una fitta rete d'inganni

Una Rete d'Inganni

Una Rete d'Inganni  il libro editato

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LA STORIA: I PERSONAGGI E LA TRAMA

I PERSONAGGI

La protagonista, Adriana Peralta; il marito Simone Covini; la figlia Sara Covini Peralta; l'avv Mara Andrini; l'avv Arturo Boscaiol, il P.M. Francesco Ferdi, il Maresciallo Antonio Fumetto, la Prestanome Amanda Cappotto; gli evasori Matteo e Brunello Dazzo; i complici Marco Avaro, Mario Mercato e Felice Furlan, tra i tanti; I bambini: Gaia, Valentino, Chiara; le dipendenti di A.S.T.U.T.A.: Francesca, Anna, Ines, Vicky

LA TRAMA

Adriana è una libera professionista. La sua società A.S.T.U.T.A. offre assistenza in diverse lingue a piccole aziende ed imprenditori che vogliono ampliare i loro mercati. Per i pubblici ufficiali, si tratta solo di una copertura per camuffare presunte attività illecite della donna.

Il suo amico e cliente, Marco Avaro, le ha presentato due suoi amici, aspiranti clienti. I servizi richiesti ad A.S.T.U.T.A. rientrano nel mansionario dell'azienda ed Adriana è arrivata ad un accordo economico con gli imprenditori, che le presentano Amanda Cappotto: la donna gestirà l'azienda TS – Triste Srl. Il team di A.S.T.U.T.A. si dà da fare, la direttrice in prima fila. Passano i mesi e lei è soddisfatta del suo rapporto con TS – Triste. Ma qualcosa va storto.

Un giorno i funzionari di un noto Ente Nazionale bussano alla porta di A.S.T.U.T.A. Un'indagine è in corso. Qualcuno non ha rispettato le regole. E lei deve risponderne. Il Pubblico Ministero Francesco Ferdi è a capo dell'inchiesta, e questa volta il Maresciallo Fumetto sarà il suo braccio operativo.

Adriana chiama Mara Andrini ed Arturo Boscaiol, suoi amici ed avvocati di fiducia. Non sa ancora in che mare di guai si è cacciata. Gli avvocati affilano le loro armi, corrono al Foro, scartabellano il Fascicolo e studiano gli addebiti: Adriana si trova coinvolta in un complesso meccanismo frodatore di decine di milioni di euro: molte sono le società coinvolte. Le accuse sono pesanti: evasione fiscale, falsa fatturazione, riciclaggio… Adriana è decisamente nei guai. Ma non si perderà d'animo. Andrà dagli inquirenti. Chiederà loro spiegazioni; come si permettono di trattarla così? Racconterà la sua verità; lei stessa è una vittima del meccanismo perverso di chi fa il soldo facile. Collaborerà. Esporrà la situazione ed illustrerà il suo operato. Capiranno. Sì, certo che capiranno. Dovranno capire.

Adriana vivrà un'amara esperienza. Niente sarà come lei pensa: niente. Il lettore dovrà entrare nel personaggio, vestire i suoi abiti, respirare i profumi delle pietanze con cui dimentica l'impianto accusatorio per trovare il proprio equilibrio. Solo così potrà capire come la non Giustizia possa tramutare la bellezza di un mestiere in pasto per i vermi.

Buona Lettura.

 

CAPITOLI

1. - UNA VISITA INDESIDERATA Adriana riceve una chiamata da A.S.T.U.T.A. mentre è in Banca con un nuovo cliente. Anna è allarmata. Ci sono dei funzionari Pubblici in ufficio che vogliono parlare con lei. Si tratta dell'azienda TS Triste Srl, loro cliente. La donna si scusa con il suo assistito e corre dalle sue collaboratrici. Cosa sarà successo?

2. - UNA STRADA IN SALITA Dopo il colloquio ad A.S.T.U.T.A. con i Pubblici Ufficiali, Adriana ha chiamato la sua amica, contabile di TS Triste, e anche la Banca principale con cui opera l'azienda. Quello che apprende la getta nello sconforto. La strada è lunga ed in salita e lei è appena in partenza.

3. - LE ORIGINI Adriana ha incontrato Matteo e Brunello Dazzo ad A.S.T.U.T.A. qualche tempo fa. Marco Avaro aveva fatto il suo nome. Gli uomini hanno molti interessi imprenditoriali in tutta Europa, e sono partner commerciali di Intrepida e Truccata Srl, l'azienda di Avaro. Dopo il colloquio con Adriana, le hanno affidato due nuovi incarichi. La donna è soddisfatta. Francesca sarà perfettamente in grado di gestire la situazione. E' una pratica piuttosto ordinaria.

4. - L'INDAGINE E LE ACCUSE Dopo qualche tempo il M.A. Lombriz si è palesato in casa Covini Peralta. Non era da solo: c'erano tanti altri funzionari. Cosa vogliono da lei? Devono cercare informazioni, dati. C'è un'indagine su TS Triste: qualcuno non ha rispettato le regole, ed Adriana è al centro delle accuse. Ci sono tanti nomi in quel Decreto; lei non li ha mai visti prima… scusate! di cosa state parlando?

5. - LA FRODE: UN'INTRICATA RETE DI INGANNI L'avv Boscaiol è all'opera. Rilassato, pronto a leggere qualche paginetta d'insulse pretese ai danni del contribuente, si reca al Foro. Ma presto scoprirà che avrà bisogno di Mara e di un po' di tempo per recuperare tutta quella marea di carte che l'addetta alla cancelleria sta prelevando dai faldoni con il numero della pratica che fa capo alla sua assistita.

6. - LA COLLABORAZIONE Adriana è infuriata. E' andata da sola dal M.A. Fumetto. Cosa pensano i Militari? Rappresentano la Legge; facciano il loro mestiere e la lascino fare il suo. C'era anche Lombriz, e pareva che non gli andasse né su né giù che lei, Adriana, facesse il suo, di lavoro. Lei esorta: Non sapevate? Non avevate capito? Non avevate letto? Gli uomini non sapevano. Non avevano né letto né capito. E adesso? 

7. - LA VITA CONTINUA I contenuti del Fascicolo che hanno letto i due legali riportano nomi e dati che riconducono all'esistenza di una intricata rete d'inganni ed artifici posti con l'unico scopo di raggirare le leggi, imbrogliare lo stato e far disperdere le tracce della frode in atto. Adriana ha messo le fondamenta alla corposa indagine dai torbidi contorni e, in attesa che la Giustizia faccia la sua parte, continua la sua attività ad A.S.T.U.T.A.

8. - IL CAPO NON MOLLA. Il P.M. Francesco Ferdi non è contento della piega che stanno prendendo le indagini. Si tratta di un raggiro colossale, in una ragnatela infinita di nomi e prestanomi. L'unico indizio per sbloccare l'attività investigativa è stato fornito dall'indagata principale, che ora “pare” non avere interessi specifici nella frode. Niente è come sembra. Il Fascicolo è destinato a diventare corposo. Il Capo delle Indagini è piuttosto infastidito, ma deve andare avanti: bisogna trovare il Colpevole e restituire all'erario quello che gli spetta di diritto.

9. - LE SOSTANZE : IL DEPISTAGGIO L'indagine è aperta. Il M.A. Fumetto ha seguito la traccia fornita dalla donna e ora l'inchiesta ha un senso. Matteo e Brunello Dazzo hanno molto da nascondere. Marco Avaro, Mario Mercato e Felice Furlan aiutano gli imprenditori a mascherare le loro identità ed a far disperdere le loro tracce; tutto in un meccanismo fraudolento perverso che solo i tanti quattrini riescono a mantenere in vita.

10. - GLI ATTORI E GLI INTERESSI La posta è alta. Ci sono ancora tanti quattrini da spartire. Ma… quanti? E tra chi? Un numero indeterminato di società, prestanomi, Paradisi Fiscali e conti correnti si troveranno invischiati in una fitta trama di falsi affari difficile da districare. E lo spettacolo ad Adriana di sicuro non piacerà. Dall'Isola che non c'è i protagonisti tessono una complessa ragnatela d' inganni ed artifici dov'è facile rimanere intrappolati.

11. - LA VERITA E' NASCOSTA L'indagine è arrivata a capolinea. Una verità degna di tale nome non c'è… Più si va avanti e più fitta è la trama. Antonio Fumetto ha ricostruito movimenti di conti correnti, fotocopiato atti societari, rispolverato fedine penali degli indagati…. Il risultato è un massiccio accumulo di nomi, dati e denari che continuano a produrre altri nomi, altri dati ed altri denari. Il tempo scarseggia

12. - TANTI REATI: NESSUN COLPEVOLE Gli avv Boscaiol e Andrini sono spettatori muti di un film ad alta tensione in cui la loro assistita ha perso il ruolo da protagonista. Anzi, non compare più. Eppur, il regista, Francesco Ferdi, la vuole in scena a tutti i costi. Gli altri protagonisti non attirano il pubblico quanto lei. Dov'è? Rimettetela in pista! Non si può tirare il fiato adesso! Non vorrete cambiare la trama del film?!

13. - LA RESA DEI CONTISignore; non c'è. Non la troviamo, ma ci sono gli altri attori, e sono più credibili, ricorda vero, Dottore?” dice il M.A. Fumetto al P.M./ Regista F. Ferdi. Adriana non ha un ruolo in quel film; sta girandone un altro, più nelle sue corde.“E' un disastro” dice Ferdi: “non si fa sparire il protagonista alla fine della storia, senza preavviso”. Faremo del nostro meglio, Signore.

14. - UN'ALTRO FILM. A.S.T.U.T.A. non assiste più TS Triste da molto tempo. Amanda Cappotto si è dileguata. I Signori Dazzo sono solo dei nomi che ricorrono nella mente di Adriana quando pensa alla sceneggiatura di quel film. Era ingarbugliato e ad alta tensione. Si sentiva un po' impacciata come protagonista. A lei non vanno i thriller, preferisce le storie melliflue a lieto fine. Eppure il regista ha fatto di tutto per arruolarla. Ma lei troverà un altro regista meno esuberante e scriverà la sceneggiatura per un'altra storia: LA SUA:QUELLA VERA.