Che Confusione: Paella di Pesce

Quando i funzionari analizzano la documentazione ritrovata ad A.S.T.U.T.A. fanno una gran confusione. L'ispettore non conosce l'inglese e la geografia non è il suo forte. Adriana mette insieme molti ingredienti ricercati e gustosi per creare, da quello che pare una grande zuffa, un piatto unico completo e saporitissimo da condividere in allegria.

In casa di Adriana si mette a centro tavola con un grande cucchiaio di legno e ognuno si serve la propria porzione. Un calice di buon bianco non manca mai

Ingredienti

1kg di cozze

500 gr di vongole

8 gamberoni freschi

8 scampi

300 gr di seppie pulite

300 gr di calamari puliti

un trancio di pesce (asià) di circa 200 gr

500 gr di riso a chicco tondo (se non avete "bomba", usate carnaroli)

un bel trito di prezzemolo

2 spicchi d'aglio

olio evo q.b.

sale q.b.

un pizzico di zafferano

200 ml di vino bianco secco

una cipolla

1 pomodoro

120 gr di piselli

Procedimento

Preparate separatamente cozze e vongole; lavatele accuratamente e pulite ogni strascico di incrostazione; staccate il bisso alle cozze. Tagliate due spicchi d'aglio e il trito di prezzemolo e mettete a cuocere le cozze e poi le vongole in una pentola grande a fuoco vivo. Aggiungete un filo di vino bianco a piacimento. Quando le cozze prima e le vongole dopo si saranno schiuse, spegnete e mettete da parte. Una volta intiepidite, aprite le valve e togliete i molluschi , lasciando alcuni per la decorazione. Filtrate il brodo delle due cotture e tenetelo da parte.

Preparate il brodo di pesce per la paella: Tagliate il pomodoro e la cipolla a metà e poi tritateli bene. Lasciate imbiondire in una pentola qualche minuto. Nel frattempo spelate i gamberoni e tagliate il pesce a cubetti. Aggiungete alla pentola le teste e carapaci dei gamberoni e la spina centrale del pesce. Lasciate cuocere qualche minuto e poi aggiungete abbondante acqua, portate ad ebollizione e poi abbassate il fuoco e lasciate cuocere circa un'ora. Quando sarà a metà cottura inserite lo zafferano. 

Nel frattempo, dedicatevi al resto della preparazione. Pulite bene i gamberoni e gli scampi: togliete ai gamberoni il budellino e incidete gli scampi a lato per agevolare la cottura e poi il consumo. Tagliate la seppia ed i calamari a pezzi irregolari . Anche i tentacoli. Mettete una padella larga sul fuoco con olio evo e mettete a cuocere il resto del pomodoro e cipolla tritati, con un pizzico di sale; poi fate dorare i gamberoni e gli scampi. Metteteli da parte e tuffate 1 spicchio d'aglio tritato finemente in padella. Incorporatevi le seppie ed i calamaretti con i cubetti di pesce e sfumate con un pò di vino bianco. Lasciate cuocere per qualche minuto. Ora potete incorporare l'acqua di cottura dei molluschi e il brodo, filtrato. La padella deve essere coperta fino al manico; portate ad ebollizione. Assaggiate e aggiustate di sale. Aggiungete ora i piselli. Dovrete lasciare in ebollizione e fare evaporare il brodo circa 1/4 del proprio volume. Buttate dentro il riso in forma di croce. Una tazzina per commensale. Distribuitelo uniformemente. Cuocete inizialmente a fiamma alta per 8 minuti e poi abbassatela. Non mescolate il riso. Vedrete come l'acqua evaporerà poco alla volta, mentre il riso si cuoce. Decorate la padella con i frutti di mare tenuti da parte. Quando sarà pronta, aggiungete un trito di prezzemolo. Toglietela dal fuoco e copritela con un foglio di carta da forno o simile e lasciatela riposare circa 3-4 minuti. 

Consigli Utili

Fatevi aiutare dal vs pescivendolo. Spiegate cosa avete da fare per tempo, per prenotarvi il pesce fresco.

Il riso non si deve mescolare mentre cuoce.

La misura ufficiale di riso è di una tazzina per persona. Non abbondate perché il pesce è voluminoso e se mettete troppo riso potrebbe rimanere crudo.

Servitela con spicchi di limone

Non aggiungete acqua durante la cottura. Calcolate prima le dosi.

Solitamente nelle padelle che indicano le porzioni tendono a calcolare porzioni piccole, per cui quella per 6 sarà adatta a 5 commensali

In casa di Adriana si mette a centro tavola con un grande cucchiaio di legno e ognuno si serve la propria porzione. Un calice di buon bianco non manca mai